UNAadUNA
Key Cucine opera in un territorio preciso:
quello in cui il rigore dell’industria incontra la cultura sartoriale.
Non esistono modelli da adattare. Solo sistemi aperti. Ogni cucina nasce da un foglio bianco,
come espressione di un equilibrio unico tra spazio, materia e visione progettuale.
L’ingegneria della sartorialità
Alla base del nostro lavoro c’è una sintesi: trasformare la libertà del gesto artigianale in una struttura precisa. Le tecnologie contemporanee non riducono la complessità del progetto, la rendono possibile. È così che ogni progetto mantiene coerenza, anche quando si spinge oltre i limiti dello standard.
DARE FORMA AL PROGETTO
Lavorare con Key Cucine significa entrare in un dialogo progettuale. Ogni scelta dimensionale, materica, costruttiva, viene verificata, interpretata, portata a compimento. Non una sequenza produttiva, ma una costruzione progressiva, in cui il progetto prende forma.
LA MATERIA COME LINGUAGGIO
La Materioteca Key è un archivio in costante evoluzione. Pietre, metalli, legni: non superfici, ma elementi strutturali del progetto. Ogni combinazione nasce da una ricerca che integra estetica, funzione e durata.
Una cultura in evoluzione
Key Cucine nasce negli anni ’60 nel distretto di Vicenza, come azienda italiana specializzata in cucine su misura, dove prende forma una cultura produttiva profondamente legata alla tradizione artigianale. Con Giuliano e Renzo Sbabo, questa cultura si apre a una visione contemporanea, mantenendo una relazione diretta con il progetto e con chi lo immagina.